Non di solo pane – India

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Nel mese di settembre è stato approvato dall’Ufficio Otto per Mille della Chiesa Valdese il nostro progetto “Non di solo pane” in partnership con la ONG indiana Maher.

Mumbai, la città indiana più popolosa, vive oggi un forte degrado sociale tra le fasce più deboli della popolazione, soprattutto tra coloro provenienti dalla recente migrazione dalle campagne. I minori sono i soggetti più vulnerabili e molto diffuso è il fenomeno dei bambini di strada. Se alcuni dei bambini di strada sono orfani o sono stati abbandonati, la maggior parte ha una famiglia a cui tornare. Il più delle volte, però, si tratta di nuclei monoparentali non in grado di garantire loro un ambiente di crescita sano e sicuro.

La popolazione più povera è duramente colpita dalle pessime condizioni dell’approvvigionamento idrico, dall’inadeguatezza delle infrastrutture sanitarie e dalle malattie causate dalla malnutrizione e dalla contaminazione di acqua e cibo. L’acqua corrente provoca diarrea e a farne le spese sono soprattutto i più piccoli: a Mumbai le malattie gastrointestinali rappresentano una delle cause primarie di morte infantile. Nel contempo la mancanza di una dieta equilibrata provoca l’insorgere di malattie della pelle, anemia, dissenteria, TBC, ecc.

Gli interventi pubblici non sono sufficienti e, per questo motivo, cresce il numero di strutture private che ospitano minori nella modalità casa-famiglia. Anche in questi casi, gli effetti della malnutrizione e della mancanza di cure nei primi anni di vita si protraggono negli anni e richiedono interventi mirati.

 

In questo contesto agisce Maher, una ONG indiana nata con l’obiettivo di sostenere donne, uomini e bambini che vivono in condizioni di indigenza promuovendo il loro diritto alla vita indipendentemente dalla loro appartenenza di genere, casta o fede religiosa. Le 37 case-famiglia Maher che accolgono minori orfani o provenienti da famiglie vulnerabili mirano a offrire loro un luogo sicuro in cui vivere, uno staff sempre presente, un’alimentazione di base, cure mediche e psicologiche e l’accesso all’istruzione.

Il progetto

Da anni Maher mira al miglioramento delle condizioni di vita di minori vulnerabili, garantendo loro l’accesso all’istruzione, un’alimentazione di base e cure mediche; tuttavia, dal confronto con lo staff e i medici che monitorano lo stato di salute dei bambini, è emerso come la malnutrizione e la mancanza di cure nei primi anni di vita abbiano una grave incidenza nel lungo periodo e rendano necessari interventi specifici. Il progetto nasce dalla volontà di dare una risposta efficace a tali problematiche puntando sulla somministrazione di una dieta alimentare mirata prescritta da un nutrizionista, su cure mediche- psicologiche che tengano in considerazione le specificità di ciascun bambino e sull’avvio di attività sportive che coinvolgano i bambini del quartiere. Tale progetto funge da progetto pilota per gli altri shelter di Maher: valutando i progressi raggiunti in un anno, si punta a estendere il modello di Kopar Khairane agli altri shelter gestiti dall’ong indiana.

Lo shelter di Mumbai è stata inaugurato nel 2018 e accoglie 29 minori orfani o provenienti da famiglie vulnerabili: gestito da subito con un occhio di riguardo nei confronti dei problemi legati all’alimentazione, ha fatto emergere la correlazione tra malnutrizione e suoi effetti sullo sviluppo psicofisico, sulle capacità intellettive e di apprendimento. Tale progetto si pone come progetto pilota per valutare l’efficacia di un modus operandi, al fine di esportarlo negli altri centri Maher che ospitano minori.

Il progetto si articola in 4 azioni:

  • Contrastare gli effetti della malnutrizione che colpiscono gli ospiti della casa-famiglia tramite una dieta alimentare mirata e l’acquisto di acqua potabile non contaminata;
  • Garantire adeguate cure mediche e psicologiche ai bambini accolti;
  • Avviare attività sportive nel quartiere per contribuire al benessere psico-fisico dei bambini e per aumentare il livello di inclusione sociale;
  • Monitoraggio, valutazione e rendicontazione del progetto.

 

 

 

 

 

I beneficiari diretti sono:

  • 29 minori orfani o provenienti da famiglie vulnerabili ospiti della casa-famiglia, di cui 5 bambini special needs;
  • circa 100 bambini del quartiere coinvolti in attività sportive.

I beneficiari indiretti sono:

  • 24 nuclei famigliari dei bambini presenti allo shelter (circa 120 persone);
  • Circa 100 famiglie dei bambini della comunità di Kopar Khairane;
  • 930 bambini ospiti dei 37 shelter Maher che adotteranno il modello di Navi Mumbai.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese