Le adozioni internazionali sono in crisi? Sarebbe più corretto dire che le adozioni sono cambiate, e occorre farsene una ragione.

I tempi di attesa, i costi e le molte incognite che vengono percepite, rappresentano spesso dei fattori disincentivanti all'avvio del meraviglioso percorso adottivo. Ma un ulteriore fattore che determina il sensibile calo di coppie che si aprono ad un progetto adottivo, come opportunità per diventare mamma e papà, é la paura.

In questa situazione ci troviamo di fronte ad un paradosso mai vissuto in vent'anni di attività di Mehala: abbiamo più bambini in attesa di una famiglia pronta ad accoglierli che coppie disponibili a prendersene cura.

Questo è un problema che rattrista e preoccupa, perché il nostro obiettivo è quello di trovare una famiglia a bambini che ne sono privi. Uno degli aspetti che spaventa chi desidera accogliere un figlio adottivo, è l'idea di aprirsi ad un bambino con "bisogni speciali". Con il termine "special needs" si indicano infatti i bimbi con età superiore ai 7 anni, con storie particolarmente complesse, fratrie o con problematiche di salute.


NON FASCIAMOCI LA TESTA
Abbiamo bisogno di chiarezza e trasparenza, per una scelta adottiva consapevole!

Per andare oltre le etichette diagnostiche, riconoscere bisogni specifici e reali possibilità di benessere e per sfatare infondate preoccupazioni, l'Associazione Mehala propone un ciclo di quattro incontri gratuiti e online, guidati da medici specialisti e psicologi, per comprendere ciò che spesso genera paura nelle adozioni: un percorso pensato per tutti gli aspiranti genitori, che vi invitiamo a promuovere il più possibile.

Dalla nostra esperienza, in particolare legata ai bambini provenienti dall'India, la principale ragione per la quale i bambini vengono proposti in adozione internazionale, è legata al loro quadro sanitario che frequentemente evidenzia necessità di cure, riabilitazioni e, talvolta, di interventi chirurgici. Abbiamo condotto una ricerca relativa alle oltre 100 adozioni concluse dall'India di bimbi rientranti nella categoria "special needs", attraverso la quale abbiamo comparato le informazioni sanitarie che ci erano state fornite con quelle emerse da accertamenti medici svolti in Italia, una volta conclusa l'adozione.

Presenteremo i risultati di questa ricerca in apertura del primo incontro di un ciclo di 4 incontri su alcune tra le principali problematiche sanitarie di bimbi provenienti dall'India.
Gli incontri sono gratuiti, aperti a tutti gli interessati e si svolgeranno in modalità online.

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