Percorso narrativo-teatrale: per imparare a capire, capirsi, narrare e narrarsi

Uno dei nodi più complessi dell’esperienza adottiva è legato alla comprensione e alla narrazione delle dolorose e spesso traumatiche, vicende pregresse del bambino.
I genitori, pur preparati e formati al ruolo di facilitatori di narrazione, si trovano spesso di fronte bambini non disponibili a parlare di sé, a ricordare antiche esperienze. Altre volte i bambini si mostrano palesemente contrariati, negano o fantasticano la loro storia.
Tuttavia, quando la storia non è adeguatamente compresa e metabolizzata non può essere socializzata. Dunque la vicenda adottiva diventa “un segreto eventualmente solo familiare”, non condivisibile all’esterno, con gli amici, i compagni di gioco e di scuola.

In particolare il percorso proposto si propone di:

  • Facilitare l’apertura comunicativa circa le esperienze pregresse
  • Aiutare i bambini o i ragazzi a condividere le loro esperienze sfavorevoli, facilitati dal fatto di avere accanto coetanei con vicende analoghe o simili.
  • Permettere un maggiore benessere psicologico attraverso l’integrazione delle esperienze pregresse con il presente.

A CHI È RIVOLTO: Bambini o bambine, ragazzi o ragazze, adottati attraverso l’adozione nazionale o internazionale, di età compresa tra i 7 e gli 12 anni

PARTECIPANTI: 5/8 a gruppo

DURATA: 4 incontri da 2 ore ciascuno

MODALITÀ: in presenza

COSTO: Prevista una quota a carico della famiglia


Per attivare il percorso, potete contattare i nostri uffici: insieme valuteremo il numero dei partecipanti, concorderemo tempi, modalità e la sede più adatta per l’incontro.

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