“Tutto andava bene prima del matrimonio. Ho finito la scuola diplomandomi senza ritardo e con ottimi voti. Quando mi sono iscritta al college avevo 17 anni e sognavo di andare all’università”.
“Sin dal primo momento che vi ho messo piede però ho capito che era un ambiente ostile. La casa, modesta sia in dimensioni che in arredi, era già sovraf ollata prima del mio arrivo. Ci abitavano, infatti, mia suocera con mio suocero e la sua seconda moglie, ed i miei cognati. Vivevano tutti sotto lo stesso tetto, condividevano ogni cosa, ma in realtà non andavano d’accordo tra loro. Mio suocero spesso alzava le mani su entrambe le mogli.”
“In realtà un impiego lo avrebbe facilmente trovato, ma non lo ha mai cercato seriamente. Si lamentava che, lavorando saltuariamente, non riusciva a guadagnare abbastanza per mantenerci, ma poi, quel poco che portava a casa, lo spendeva a bere con gli amici”.
“Ha iniziato a trattarmi male, ad insultarmi, a darmi spinte, schiaf i. Quando beveva troppo mi tirava i capelli. Ed anche i miei suoceri iniziarono ad avercela con me, ad incolparmi che se il figlio era diventato un alcolista era colpa mia.”
“Non riesco ancora a credere quanto diversa sia la mia vita rispetto a qualche mese fa. Non ho più paura che botte ed insulti mi piombino addosso all’improvviso, senza un motivo. Anche i miei figli sono cambiati. Sono finalmente sereni, mangiano regolarmente e giocano con altri bambini della loro età. Mi sento così piena di vita che partecipo a tutti gli incontri e alle attività che mi propongono a CASANepal. Ho appena finito il corso di estetista, sono molto fiera di avercela fatta!”.
Pabita starà ancora qualche tempo a CASANepal e sta decidendo cosa fare. Vorrebbe rimanere a vivere nelle vicinanze di CASANepal, così da poter portare i bambini qui all’asilo e andare a lavorare.